Un territorio da esplorare tra sentieri panoramici, falesie e acque cristalline.

Un territorio da esplorare tra sentieri panoramici, falesie e acque cristalline.
La Riserva, dichiarata zona protetta nell’aprile del 2016, si estende per 114 ettari ed è nata per preservare e divulgare le bellezze di un territorio unico per storia e biodiversità.

Per proteggere e conservare l’ecosistema sono state introdotte delle limitazioni, quali caccia, ampliamento dall’edilizia già esistente, circolazione di veicoli a motore e altre azioni che possano danneggiare le caratteristiche naturali e storico-archeologiche.
Questo immenso patrimonio naturalistico ospita più di 60 specie di volatili residenti nei 5 habitat naturali che compongono il territorio (stagni, prati aridi e coltivati, boschi e pareti rocciose). Allo stesso modo, il patrimonio floristico, tipico della macchia mediterranea, è ricco di specie arboree rare e uniche nel loro genere, come le orchidee autoctone.
Un simbolo inconfondibile della Riserva è la Croce di Manerba, che domina la Rocca e regala una vista mozzafiato sul lago. La croce, visibile da diversi punti del territorio, è legata a una suggestiva leggenda.
Da non perdere il sentiero CAl n.801, un percorso panoramico che conduce dalla Chiesa di San Giorgio fino alle scogliere del Sasso.

Il Museo Civico Archeologico della Valtenesi è situato all’interno della Riserva Naturale della Rocca e del Sasso di Manerba del Garda, lungo la strada che ricalca un antico percorso, già importante sicuramente dall’età romana, che conduce ai resti del castello medievale sulla sommità della Rocca.
L’edificio è caratterizzato sul lato ovest da un’ampia vetrata che, oltre a essere sorgente di grande luminosità per gli interni, enfatizza lo stretto collegamento del complesso con il paesaggio circostante.
Al piano terra il percorso archeologico narra le vicende susseguitesi nella zona attraverso i manufatti rinvenuti nei vari contesti.
Al primo piano l’esposizione sulla Rocca medievale è inserita nella sezione naturalistica, che illustra ricchezze e peculiarità della Riserva Naturale.
Fra le testimonianze presenti nel Museo Archeologico della Valtenesi, si possono individuare anche quelle legate alla presenza delle palafitte dell’Età del Bronzo, che sorgevano nella zona di San Sivino e che sono state dichiarate patrimonio dell’Unesco.

II Parco Lacuale di Manerba del Garda rappresenta il primo intervento in Italia per lo studio e la protezione dell’ambiente lacustre e della fauna ittica del più grande lago d’Italia.
Il Parco Lacuale si estende per 84 ettari di specchio d’acqua affiancati ai 116,2 ettari di territorio costiero compresi fra Porto Dusano e Pisenze.
In questa zona, è vietata la pesca (ad eccezione di quella professionale, regolata da accessi autorizzati), nonché l’accesso e il transito con mezzi di trasporto a motore, se non esplicitamente autorizzati.
La navigazione è consentita solo a natanti a vela, a remi, a pedale e alle tavole a vela. In questo modo la popolazione ittica viene mantenuta e monitorata, lasciando intatto un sito di forte attrazione per le immersioni subacquee.

Una guida per esplorare Manerba e dintorni.
Che tu sia un amante degli sport acquatici, un navigante o semplicemente un curioso, conoscere i principali venti del Lago di Garda ti permetterà di vivere al meglio la tua avventura a Manerba.
